Kaleidoskop Freiburg
Giovedì 9 luglio Casa degli Artisti inaugura il primo capitolo di Kaleidoskop, il progetto di scambio internazionale con Kulturwerk T66.
Le residenze d’artista non sono soltanto luoghi di produzione, ma spazi nei quali prendono forma relazioni, visioni e nuove geografie culturali. Da questa idea nasce Kaleidoskop, il progetto di scambio internazionale tra Casa degli Artisti di Milano e Kulturwerk T66 di Friburgo, due luoghi dell’arte che, pur nati in contesti diversi, condividono una stessa vocazione: sostenere la pratica artistica contemporanea come produzione aperta, collettiva e profondamente radicata nei territori.
Più che una mostra, Kaleidoskop inaugura un dialogo tra due città europee attraverso i loro artisti, i loro atelier e le comunità che ogni giorno abitano questi luoghi di produzione culturale. Il progetto si sviluppa tra luglio e ottobre 2026 e prevede un doppio percorso espositivo: il primo a Milano, dedicato agli artisti di Friburgo, il secondo a partire dal 5 agosto a Friburgo, con una selezione di artisti che negli anni hanno preso parte ai programmi di residenza di Casa degli Artisti. Il titolo richiama il principio stesso del caleidoscopio: un dispositivo capace di generare immagini sempre diverse a partire dagli stessi elementi. Allo stesso modo, il progetto mette in relazione pratiche artistiche autonome, linguaggi differenti e generazioni diverse, costruendo nuove possibilità di confronto e di lettura della contemporaneità.
Curato da Andrea B. Del Guercio e Casa degli Artisti, Kaleidoskop non propone un tema unitario, ma una pluralità di ricerche che riflettono la ricchezza della scena artistica di Friburgo. Pittura, installazione, fotografia, scultura, luce e sperimentazione tecnologica convivono in un percorso espositivo che restituisce la complessità del fare artistico contemporaneo.
La mostra inaugura il 9 luglio negli spazi di Casa degli Artisti con opere di Ute Beyer, Elisabeth Bereznicki, Tanja Bürgelin-Arslan, Matthias Dämpfle, Jürgen Giersch, Thomas Hammelmann, Claudia Michel e Eva Rosentiel, artisti attivi all’interno della rete culturale di Friburgo e selezionati per rappresentare la varietà dei linguaggi sviluppati nel contesto del Kulturwerk T66.
Il progetto proseguirà tra agosto e settembre 2026 a Friburgo, negli spazi del Kulturwerk T66 e della storica Meckelhalle, con una mostra dedicata agli artisti che hanno preso parte ai programmi di residenza o che hanno vissuto la storia di Casa degli Artisti. Saranno coinvolti Arianna Giorgi, Eleonora Roaro, Claudia Müller Montes, Daniele Nicolosi, Alessia Bernardini, Simona Da Pozzo, Francesco Ciavaglioli, Roxy Ceron, Matteo Bicego, il collettivo Visualcontainer, Concetta Modica e Julija Kasteluči, offrendo al pubblico tedesco una panoramica delle ricerche sviluppate negli ultimi anni all’interno della Casa.
INFORMAZIONI PRATICHE
Opening Night giovedì 9 luglio ore 20.30-22.00
La mostra sarà visitabile fino al 2 agosto ore 12.30-19.00
