Nata nel 1968 a Lörrach, è un’artista pluripremiata che lavora per rendere visibile l’invisibile. Attraverso opere d’arte monumentali in spazi pubblici, sculture delicate, fotografia, dipinti e installazioni, mette in discussione i fondamenti della cultura cristiana, della fede e della società contemporanea, creando opere che turbano tanto quanto incantano.
Dopo gli studi in design della comunicazione a Norimberga, ha realizzato opere d’arte acclamate negli spazi pubblici in tutta la Germania e in Svizzera, dalla scultura a forma di anticorpo “Wings of Hope” per il Centro per l’Innovazione di Roche a Zurigo a numerose commissioni premiate (tra cui una stazione della metropolitana, una pensilina per l’autobus, una fontana e un monumento commemorativo).
La sua serie fotografica in corso “Knocking on Heaven’s Door” — iniziata dopo la perdita della madre — è stata esposta a Basilea e, più recentemente, come installazione partecipativa nella Chiesa del Palazzo di Bruchsal.
Per Bürgelin-Arslan, l’idea precede la materia. Dà forma ai concetti attraverso il legno, il metallo, frammenti di vetro, la luce e, ultimamente, banconote da euro sminuzzate.
Nata nel 1968 a Lörrach, è un’artista pluripremiata che lavora per rendere visibile l’invisibile. Attraverso opere d’arte monumentali in spazi pubblici, sculture delicate, fotografia, dipinti e installazioni, mette in discussione i fondamenti della cultura cristiana, della fede e della società contemporanea, creando opere che turbano tanto quanto incantano.
Dopo gli studi in design della comunicazione a Norimberga, ha realizzato opere d’arte acclamate negli spazi pubblici in tutta la Germania e in Svizzera, dalla scultura a forma di anticorpo “Wings of Hope” per il Centro per l’Innovazione di Roche a Zurigo a numerose commissioni premiate (tra cui una stazione della metropolitana, una pensilina per l’autobus, una fontana e un monumento commemorativo).
La sua serie fotografica in corso “Knocking on Heaven’s Door” — iniziata dopo la perdita della madre — è stata esposta a Basilea e, più recentemente, come installazione partecipativa nella Chiesa del Palazzo di Bruchsal.
Per Bürgelin-Arslan, l’idea precede la materia. Dà forma ai concetti attraverso il legno, il metallo, frammenti di vetro, la luce e, ultimamente, banconote da euro sminuzzate.
