Thomas Hammelmann, classe 1964, ha studiato filosofia e musicologia a Friburgo e Francoforte. Parallelamente ha iniziato la sua attività artistica nel campo della pittura, del video e della musica, frequentando seminari tenuti dal prof. Matthias Spahlinger presso il Conservatorio di Friburgo. Dal 2016 il fulcro del suo lavoro, con numerose mostre personali e collettive, è costituito da grandi installazioni video e oggetti video, che affrontano ripetutamente la questione della percezione di un mondo in cui le immagini reali sono ormai difficilmente distinguibili da una simulazione sempre più perfetta. Che cos’è ancora l’uomo in tutta la sua confusione? Recentemente, nel 2025, ha partecipato a una mostra curata da Bernd Kauffmann, in cui è stata presentata una visione contemporanea del tema del Faust presso la galleria ACC di Weimar.
Thomas Hammelmann, classe 1964, ha studiato filosofia e musicologia a Friburgo e Francoforte. Parallelamente ha iniziato la sua attività artistica nel campo della pittura, del video e della musica, frequentando seminari tenuti dal prof. Matthias Spahlinger presso il Conservatorio di Friburgo. Dal 2016 il fulcro del suo lavoro, con numerose mostre personali e collettive, è costituito da grandi installazioni video e oggetti video, che affrontano ripetutamente la questione della percezione di un mondo in cui le immagini reali sono ormai difficilmente distinguibili da una simulazione sempre più perfetta. Che cos’è ancora l’uomo in tutta la sua confusione? Recentemente, nel 2025, ha partecipato a una mostra curata da Bernd Kauffmann, in cui è stata presentata una visione contemporanea del tema del Faust presso la galleria ACC di Weimar.
