Il progetto di Selene Giorgi è pensato per lasciare un’eredità tangibile e poetica rappresentativo dell’idea artistica.
Il progetto vuole creare uno spazio fertile, dove l’abito non e’ solo indumento, ma presenza, scultura, arte, sostenibilità, trasformazione, cura, memoria e libertà.
La residenza prevede l’allestimento di un atelier temporaneo, come opera d’arte vivente in cui l’artista realizzerà nuovi abiti scultura e gioielli d’artista sperimentali, offrendo al pubblico uno sguardo diretto sul proprio metodo creativo a attraverso talk e video aprire una riflessione viva su:
ABITO COME SCULTURA: UN’IDENTITÀ POSSIBILE
Una riflessione sull’Abito, non solo come indumento, ma come espressione artistica e identitaria.
ARTE/MODA
La moda è arte? Si indagano i mutamenti che hanno caratterizzato, nel tempo, il rapporto tra arte e moda.
SOSTENIBILITÀ
Una rivoluzione necessaria nel settore moda per aprire una riflessione critica sul Fast Faschion, e dimostrare come attraverso il riciclo si può creare bellezza.
Questo punto è molto importante perché attraverso il lavoro che realizzerà in residenza si dimostrerà questa tesi con gli abiti e i gioielli creati con tessuti di recupero e con la presentazione di: “MUTABITO” abito in contrasto al Fast Fashion per le sue potenzialità di trasformazione, ma soprattutto per gli insegnamenti di creare uno stile che duri nel tempo e non seguire la moda di oggi che nel suo cambiamento continuo con materiali non sostenibili, partecipa in modo tangibile all’inquinamento del pianeta.
ABITO COME CURA
L’abito e il processo creativo come strumenti di benessere e trasformazione, come opera relazionale e strumenti di cura.
L’abito diventa contenitore di storie, emozioni,metamorfosi. Ogni capo nasce come scultura indossabile e come testimonianza di una visione, e verrà raccontato attraverso la presentazione di MUTABITO che ne esalterà la mutevolezza, la trasformabilita’ e la spiritualità.
GIOIELLO D’ARTISTA
Gioielli pensati come sculture, microarchitetture da indossare che fondano l’arte orafa con la sperimentazione materica.
Una collezione di gioielli-simboli, nati anche dal recupero e dalla materia fragile.
Il valore del gioiello non è dato dai metalli preziosi, ma dall’arte stessa.
ARTETERAPIA
Selene affronta questo problema mettendo in evidenza l’importanza dei più potenti strumenti che esistano per superare fragilità momentanee dovute ad un abbandono, ad un lutto, ad una malattia, ad una violenza fisica, ad una guerra e tanto altro. Questi strumenti sono: la passione, l’arte, tutte le arti, la bellezza, il lavoro manuale e concettuale, la libertà , l’aiuto psicologico e psicoanalitico e tanto altro ancora.
Questo progetto vuole anche chiudere un cerchio per aprirne un’altro per lasciare un’eredità artistica, formativa, culturale, ma soprattutto di cura.
L’artista intende offrire il proprio atelier, comprensivo di macchinari, mobili di design, materiali di archivio e know how a Fondazioni artistiche, di arte terapia o a progetti formativi, affinché questa pratica possa continuare a vivere, ispirare e curare.
Nell’atelier, arricchito dagli arredi ecosostenibili di Giuseppe Amato (realizzati con legni provenienti da piante naturalmente morte) è presente una istallazione tridimensionale per la proiezione fotografica delle creazioni realizzata dallo Studio Multimediale Mammafotogramma e Roberto Muratori direttore della fotografia. Esposto in teca il gioiello creato in caolino dall’artista come scultura da indossare. La prototipia digitale dell’anello è dello studio Multimediale Mammafotogramma basato sul l’opera originale in caolino di Selene Giorgi. Si proietterà un video del gioiello d’artista come una vera e propria scultura vivente, curato da Mattia Costa (regia) e Roberto Muratori (direttore della fotografia) coreografato da Gloria Dorliguzzo (movement director).
POCO TEMPO / TEMPO INFINITO racconta la complessità di un’artista outsider che ha sempre scelto l’indipendenza, la libertà e la profondità del gesto. Al termine della residenza, Selene Giorgi intende donare parte del proprio atelier – macchinari, arredi, materiali d’archivio e competenze – a fondazioni artistiche, progetti formativi e realtà legate all’arteterapia, affinché la sua pratica possa continuare a vivere e generare nuove forme di cura, creatività e consapevolezza.
Si ringraziano:
Mitek
ST – Milano di Sergio Tosana
Desimonline
RMT Agency
Marco Falatti (studio Multimediale Mammafotogramma) per la prototipia digitale
Mattia Costa (regia), Roberto Muratori (direzione della fotografia) per il video sull’anello d’artista come scultura vivente e Gloria Dorliguzzo (movement director) per il video sull’anello d’artista come scultura vivente
Daniela Rossi Cattaneo Architetto, per la consulenza scenografica e protagonista del video sul gioiello d’artista
Matteo Bonafede, Maestro orafo
Marko Kavalli arista
Regina Regnicolo, video maker
Realizzazione sonora video gioiello d’artista Angelo Astore
Le immagini utilizzate per la realizzazione dell’installazione fotografica sono di:
Antonello Natale
Anna Pfeiffer
Kim Dio Hyundai
Nicola Chiavinato
L’evento Oltre l’Abito è realizzato in collaborazione con
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