Open Call – Italia Pazza

28 marzo — 30 novembre 2025

Un progetto di Fondazione Italia Patria della Bellezza

Nasce “ITALIA PAZZA”, un progetto per sostenere l’arte contemporanea: tre residenze d’artista, una visione dell’arte sperimentale e radicata nel quotidiano, un evento finale in dialogo con la città di Milano.

Dalla collaborazione tra Fondazione Italia Patria della Bellezza, il branding atelier Robilant, Casa degli Artisti e l’art e media factory Spaghetti Boost nasce ITALIA PAZZA, un progetto culturale innovativo pensato per sostenere artisti emergenti e promuovere una nuova visione dell’arte: radicata nel quotidiano, capace di farsi simbolo. La call ha l’ambizione di riallineare e far dialogare tra loro l’arte e il mondo della comunicazione, figli dello stesso slancio creativo ma ultimamente troppo distanti.
Obiettivo del progetto è riportare l’arte al centro del discorso pubblico, esplorando il legame tra estetica, etica e funzione, produzione seriale e unicità. Mettendo in connessione storia, tradizione e sperimentazione e proiettandosi in una dimensione più ampia e libera, con audacia, forza creativa, immaginazione, ITALIA PAZZA esplora un’idea di bellezza profonda e non convenzionale, fatta anche di pazzia creativa, di quella scintilla tutta italiana capace di andare “oltre il tracciato”.
Questo percorso, che ha coinvolto molti artisti e diverse realtà culturali e creative, è ispirato al concetto che l’identità italiana sia profondamente definita e costituita dalla bellezza, in tutte le sue declinazioni: un principio alla base dell’attività e della missione della Fondazione.

 

Tre residenze, tre visioni d’artista

Una commissione di esperti ha selezionato tre progetti, scelti per originalità, coerenza con il tema e potenziale impatto creativo, tra quanti hanno risposto alla open call lanciata a maggio e conclusasi all’inizio di giugno. I tre artisti selezionati – Mariangela Bombardieri, Sara Ricciardi e Mattia Sugamiele – parteciperanno a residenze di 40 giorni presso Spaghetti Boost, Robilant e Casa degli Artisti, ricevendo un contributo di 3.000 euro ciascuno.

Nel corso delle residenze, gli artisti sono chiamati a sviluppare un oggetto di merchandising d’autore, in particolare una borsa trasformata in una “canvas à porter” su cui imprimere traccia della propria ricerca artistica, muovendosi tra stereotipi, folklore e innovazione, memoria e souvenir contemporanei. Le loro creazioni entreranno a far parte di una collezione in edizione limitata: ogni artista realizzerà 50 pezzi unici touchée, seguiti da una tiratura serigrafica (1/300) disponibile in pre-order. Il ricavato sarà destinato a sostenere le attività filantropiche della Fondazione.

 

Gli artisti selezionati

Mariangela Bombardieri
Artista multidisciplinare, Mariangela Bombardieri crea dispositivi futuribili per valorizzare e potenziare le imperfezioni del corpo umano, trasformando i gesti quotidiani in atti consapevoli e gentili. In questo caso il suo progetto CABALA-BAG, che svilupperà durante la residenza presso il branding atelier Robilant, reinterpreta la tradizione scaramantica italiana trasformando una borsa in un amuleto onirico. Ispirata alle cabale regionali del lotto, da quella genovese alla smorfia napoletana, C-BAG diventa uno strumento magico per leggere sogni e futuro, fondendo folklore e contemporaneità.
“CABALA-bag vuole essere un portafortuna differente”, spiega Mariangela Bombardieri, “una rappresentazione del legame fra culture regionali diverse ma con simboli e desideri simili che hanno portato poi alla nascita della ‘smorfia’ e del lotto, giuoco legato a doppio filo alla Cabala. Creatività e speranza di una vita migliore per sé e per i propri cari creano un credo scaramantico tutto italiano, che ognuno di noi vive a suo modo nella propria quotidianità.”

Sara Ricciardi
Designer & Creative Director, Sara Ricciardi è stata selezionata per la residenza da Spaghetti Boost. Il suo approccio è modellato da una profonda esplorazione narrativa: ogni estetica nasce da una storia specifica. In collaborazione con Sara Ricciardi Studio, lo studio multidisciplinare che ha fondato nel 2016, durante la residenza svilupperà il progetto Italia Cosmica, che vuole trasformare gli stereotipi italiani in emoji e icone componendo un ritmo cosmatesco unico.
“Il progetto Italia Cosmica trasforma gli stereotipi dell’Italia in emoji e icone che si compongono in un ritmo cosmatesco”, precisa Sara Ricciardi, “restituendo un’intricata pavimentazione unica che unisce tradizione e contemporaneità, riflettendo la nostra identità fatta di santi, tradizioni e contraddizioni.”

Mattia Sugamiele
Classe 1984, siciliano, Mattia Sugamiele è un artista multidisciplinare che lavora con installazioni, pittura, scultura, nuove tecnologie e video. La sua ricerca indaga il rapporto tra mondo digitale e reale, ispirandosi alla teoria del filosofo Floridi e all’habitat delle mangrovie, metafora di un equilibrio fluido tra realtà e virtualità. Le sue opere incarnano un paradosso fisico e ibrido, indagando la relazione in continua trasformazione tra umanità e tecnologia.
Durante la residenza a Casa degli Artisti, svilupperà un progetto che reinterpreta il souvenir italiano come simbolo di identità, equilibrio tra tradizione e innovazione.
“Lavoro molto con le memorie e con il riuso di cose che ormai riteniamo di poco valore. Ho pensato che il souvenir italiano potesse essere un oggetto curioso da utilizzare per questo progetto, emblema della nostra identità. La mia opera cerca di restituire questa complessità”, precisa Mattia Sugamiele, “non come nostalgia, ma come slancio creativo. È un invito a riscoprire la bellezza italiana non solo come qualcosa da contemplare, ma da abitare, trasformare e custodire. La bellezza italiana, per me, è un equilibrio sottile tra armonia e imperfezione, tra classicità e sperimentazione.”

A novembre, a conclusione delle residenze, si terrà un evento conclusivo per presentare al pubblico le opere realizzate, in uno showcase collettivo.

 

Realtà promotrici e residenze d’artista

Fondazione Italia Patria della Bellezza è la fondazione che promuove e mette al centro il valore della bellezza, vero talento dell’Italia, nella sua accezione più ampia e universale. Nata nel 2014 per sostenere e promuovere realtà e iniziative su tutto il territorio italiano, si avvale di un Advisory Board di esperti provenienti da mondi ed esperienze differenti e da un Comitato per le Relazioni Istituzionali. “Aiutiamo i progetti a comunicare quello che fanno sul territorio: dai musei ai progetti sociali nei quartieri, dagli archivi storici ai piccoli borghi, dai teatri all’arte contemporanea, dalle scuole ai parchi archeologici”, sottolinea Maurizio di Robilant, presidente della Fondazione. “Lo facciamo attraverso un programma di sostegno rivolto alle attività di comunicazione, con un bando annuale e una serie di iniziative e attività per promuovere la diffusione della consapevolezza del valore competitivo e del ruolo strategico della bellezza.”

Robilant — il branding atelier milanese tra i più autorevoli e riconosciuti a livello internazionale — è ideatore e promotore di Italia Pazza, in partnership con la Fondazione Italia Patria della Bellezza e sotto la curatela di Spaghetti Boost. “Da sempre, Robilant affonda le proprie radici nella matrice più autentica del pensiero italiano: quella capacità unica di intrecciare arte e industria, visione e materia, sogno e progetto”, afferma Roger Botti, AD di Robilant. “Per questo, il coinvolgimento in Italia Pazza non è semplice mecenatismo, ma espressione di una volontà precisa: abitare lo spazio della ‘creazione delle idee’, quel momento fragile e intenso in cui l’intuizione prende forma, ancora libera da vincoli, pronta a trasformarsi in racconto, identità, icona. È qui che Robilant sceglie di stare, aprendo al tempo stesso la propria casa e ospitando uno degli artisti al lavoro, per farne terreno d’incontro tra arte e impresa, tra talento creativo e cultura del prodotto. Perché è da questo dialogo vivo, brillante e potente che nasce l’innovazione capace di disegnare futuro.”

Casa degli Artisti è un centro di residenza, produzione e fruizione con base a Milano che pone al centro della sua attività la ricerca e il lavoro delle artiste e degli artisti nell’ambito di tutte le arti. “È un luogo a vocazione interdisciplinare e internazionale, con uno sguardo aperto alla città, alla sfera pubblica e allo spazio urbano”, precisa Mariavera Chiari, membro del direttivo di Casa degli Artisti, “per connettere l’arte e la società e mantenere la sua funzione di bene pubblico.”

Spaghetti Boost è una art e media factory che facilita sinergie tra artisti e nuove committenze mediante l’attivazione di collaborazioni valoriali. “Attualizziamo con new media e social network la comunicazione e divulgazione dell’arte attraverso le tecniche narrative attuali fatte da digital content creators. La nostra missione è rendere l’arte accessibile a tutti”, sottolinea Christian Gangitano, direttore artistico di Spaghetti Boost.

PARTNER E SPONSOR

Un progetto di Fondazione Italia Patria della Bellezza in collaborazione con Robilant e Casa degli Artisti e curata da Spaghetti Boost

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