Anthroday 2026

26 — 28 febbraio 2026
Un progetto di Università degli Studi di Milano-Bicocca
Casa degli Artisti accoglie tre appuntamenti del World Anthropology Day 2026. L’edizione di quest’anno “VIAVAI VAIVIA: mobilità, residenza, confinamenti” vuol essere un invito a oltrepassare la polarizzazione tra un nomadismo cosmopolita deterritorializzato e una stanzialità priva di orizzonti.
In questo contesto, Casa degli Artisti si conferma come uno degli spazi istituzionali consolidati nella città di Milano in cui si intrecciano le esperienze dellə artistə con le tematiche proposte dall’Anthropology Day, favorendo un dialogo tra pratica artistica e ricerca antropologica.
PROGRAMMA
giovedì 26 febbraio ore 18.45
#M11 Francesco Bertocco. Breaking the Circuit of Control
Incontro con Francesco Bertocco, Gabi Scardi e Stefano Fontana
L’incontro è dedicato a una serie di viaggi tra Italia e Brasile, compiuti tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta da due grandi figure, Roberto Sambonet e Franco Basaglia; viaggi che hanno lasciato il segno a livello globale sulla storia della psichiatria e più in generale sulla percezione dell’alterità. Oggi, Francesco Bertocco, artista interessato alla storia della medicina, sta ripercorrendo le tappe di questi viaggi al fine di realizzare un’opera di grande impegno, “Breaking the Circuit of Control”. Il progetto “Breaking the Circuit of Control” di Francesco Bertocco è promosso da Obalne Galerije Piran e sostenuto dalla XIII edizione di Italian Council, programma internazionale di supporto alla creatività contemporanea italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. In collaborazione con Casa degli Artisti.
Ingresso libero
venerdì 27 febbraio ore 19.45
#M27 Doiya Baba
Performance con Coro srilankese diretto da Manawi Poorna Nacayanandi, Leone Michelini, Mariacristina Cavagnoli, Tommaso Di Dio e Tonylight
Doiya Baba (ninna nanna) è un’installazione performativa che esplora il legame tra la storia personale di Mariacristina Cavagnoli, le difficoltà dell’abitare tra più mondi (Sri Lanka e Italia) e i traumi che attraversano la vita politica collettiva contemporanea. Attraverso le opere visive dell’artista, i canti tradizionali eseguiti da dal coro di voci srilankesi diretto da Manawi Poorna Nacayanandi (giovani appartenenti alla comunità srilankese di Milano), le composizioni sonore del sound designer Tonylight, le parole poetiche di Tommaso Di Dio e la chiave di lettura antropologica proposta dall’antropologo Leone Michelini, la performance evoca uno stato di sradicamento e di spaesamento. La ricerca delle origini è presto disturbata da incubi di violenza e dal riaffiorare frammentario di una memoria collettiva. In collaborazione con Casa degli Artisti.
Ingresso libero
sabato 28 febbraio ore 15.30
#M37 Lupi transfrontalieri, lupi periurbani e altri animali: dalla wilderness all’asfalto
Incontro con Gabriele Volpe, Ivan Bargna, Sara Passerini con Matteo Bicego e El Gato Chimney, e Vincenzo Perin
La progressiva riduzione delle distanze tra Canis lupus italicus e Homo Sapiens pone una nuova sfida alla convivenza nel contesto italiano. La frequentazione di spazi urbani da parte del lupo sfida la tradizionale separazione tra rurale e urbano, tipica dell’immaginario relativo alla fauna selvatica. Per comprendere questo fenomeno è necessario focalizzarsi sulla mobilità animale, geografica e culturale, innescata da intrecci di vita “più che umani”, utilizzando l’approccio dell’etnografia multispecie. Il rapporto uomo-lupo può essere letto come “more than human contact zone”: uno spazio di prossimità fisico e simbolico ove i due soggetti si ridefiniscono vicendevolmente. Risulta essenziale riflettere sulla nostra percezione della realtà animale, ripensando le conseguenti categorie di selvatico e domestico, natura e società. Si tratteranno questi temi, in un dialogo a più voci, ancorandoli geograficamente a tre aree: l’area montana della provincia di Como al confine con il Canton Ticino, l’hinterland milanese e la pianura lombardo-emiliana tra Piacenza e Parma. In collaborazione con “OMNIRICA. Spazi desideranti”.
Ingresso libero
PARTNER E SPONSOR
Il World Anthropology Day è un’iniziativa promossa dall’American Anthropological Association. È organizzato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca in collaborazione con SIAA (Società Italiana di Antropologia Applicata), il dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università di Milano Statale, il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università IULM e i dipartimenti di Culture, Politica e Società e Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. HomoLogos e Radio Popolare sono media partner. L’Anthroday si avvale del contributo organizzativo di Presso.
INFORMAZIONI PRATICHE
giovedì 26 febbraio ore 18.45 | #M11 Francesco Bertocco. Breaking the Circuit of Control
venerdì 27 febbraio ore 19.45 | #M27 Doiya Baba
sabato 28 febbraio ore 15.30 | #M37 Lupi transfrontalieri, lupi periurbani e altri animali: dalla wilderness all’asfalto
OPEN CALL ATTIVE
Italia Pazza
30 marzo — 4 maggio 2026
Deadline: 4 Maggio 2026
AGENDA
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ARTISTE/I
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AGENDA PROGETTO
28/02/2026
Talk
27/02/2026
Performance - Happening
26/02/2026
Talk
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