Ontologia dell’acqua
Che cosa rimane di un fiume quando scompare dalla città? Come si conserva la memoria dell’acqua che continua a scorrere sotto le nostre strade? E quale ruolo possono avere l’arte e la ricerca in una prospettiva idrofemminista nel costruire nuovi immaginari ecologici?
Da queste domande nasce Ontologia Liquida: espandere l’immaginazione per un futuro prossimo, il nuovo progetto di ricerca promosso nell’ambito di Casa degli Artisti Summertime. Più che un ciclo di appuntamenti, il programma inaugura un percorso che nei prossimi mesi coinvolgerà artistə, curatoriə studiosə e cittadinə in una riflessione condivisa sul rapporto tra acqua, paesaggi multispecie e trasformazioni urbane e territoriali.
Il progetto prende forma attraverso le ricerche delle artiste in residenza Claudia Müller Montes e Alessia Bernardini, che da prospettive differenti indagano l’acqua come soggetto plurale vivente, memoria del paesaggio, elemento cosmico, infrastruttura invisibile delle città e servizio ecosistemico. A partire dal fiume Olona interrato di Milano, dal sistema idrografico e idrovie
lombarde e dalle simbologie ancestrali dell’acqua, il programma propone un confronto tra pratiche artistiche, geografia, architettura del paesaggio e gestione del territorio.
Il momento centrale sarà il talk partecipativo (9 luglio, ore 19), che riunirà il curatore Matteo Binci, l’architetto paesaggista Andreas Kipar, il Dirigente alla Navigazione Interna di AIPo Alessio Picarelli, il geografo Fausto Di Quarto e, in un dialogo aperto, artistə e curatorə che da anni lavorano sui temi dell’acqua, tra cui Claudia Losi e Laura Cantarella. Un confronto interdisciplinare che mette in relazione saperi scientifici, pratiche artistiche e conoscenze territoriali per immaginare nuovi modi di abitare e leggere il paesaggio d’acqua contemporaneo.
In occasione dell’incontro sarà inoltre lanciata Corpi d’acqua confluenti, un invito aperto ad artistə e curatorə che stanno sviluppando o hanno già realizzato progetti dedicati ai fiumi, alle acque superficiali e sotterranee, alle relazioni interspecie e al welfare ambientale e culturale. I materiali raccolti costituiranno il nucleo della futura Open House di Casa degli Artisti, prevista per l’autunno 2026 e dedicata ai temi del confluire, della memoria dei fiumi e delle ecologie urbane.
Nell’arco delle giornate dell’8 e 9 luglio, in concordanza con il talk serale del giovedì sera si svolgeranno negli atelier del secondo piano due laboratori aperti dalle ore 15-18, che trasformano la partecipazione in un’esperienza concreta di costruzione collettiva. Idrografia del Corpo, condotto da Claudia Müller Montes, coinvolge i partecipanti nel modellare l’argilla utilizzando il corpo come matrice, per vita ad una installazione collettiva di rete idrica composta dalle impronte di persone diverse. Parallelamente, il laboratorio Pratiche partecipate per contattare un fiume di e con Alessia Bernardini, con Archivio Olona e Fare Fiumana invita a raccogliere fotografie, ricordi, documenti e segni dedicati al fiume Olona, costruendo un archivio corale capace di restituire visibilità a uno dei corsi d’acqua più nascosti e dimenticati della città.
Con Ontologia Liquida, Casa degli Artisti inaugura una ricerca interdisciplinare e destinata a proseguire oltre Summertime, confermando la propria vocazione a trasformare gli atelier in luoghi di riflessione culturale e ambientale, dove arte, paesaggio e partecipazione si intrecciano per generare confluenze di conoscenza condivisa e germinativa.
Ontologia Liquida rientra nel programma SUMMERTIME di Casa degli Artisti previsto per i giorni 7-8-9 luglio 2026
