Carlo Bertè
Di Lorenzo Madaro, Magonza editore, 2026
Intervengono: Lorenzo Madaro, Susanna Ravelli, Alessandro Sartanesi, Moira Chiavarini
Carlo Bertè (1939-2024) ha sviluppato per oltre cinquant’anni una ricerca autonoma, fondata sul dialogo tra storia dell’arte, letteratura e cultura visiva del contemporaneo. Il volume, su iniziativa dell’archivio Carlo Bertè e curato da Lorenzo Madaro, propone la prima ricognizione sistematica sull’artista, attraverso un’ampia selezione di dipinti e opere grafiche, fotografie storiche, documenti e una biografia ragionata. Dalla formazione tra Piacenza e Brera alle esperienze tra Londra, Parigi, Milano e Otranto, il percorso ricostruisce l’evoluzione di un linguaggio che attraversa le suggestioni pop, anticipa il ritorno alla pittura e approda ai paesaggi mentali, alle città invisibili, alle torri e alle velature dell’ultima stagione. Nelle sue immagini la memoria agisce come struttura del tempo, mentre citazione, calembour visivi e rigore esecutivo trasformano figure, architetture e orizzonti in spazi di tensione tra presenza e sparizione. I saggi critici e i materiali d’archivio restituiscono la complessità di una vicenda artistica rimasta a lungo laterale rispetto alle narrazioni dominanti.
