Il compositore e musicista francese Stegonaute, François Sivignon, arriva a Casa degli Artisti per una nuova residenza nell’ambito della Fase 2 di 40hz. Il suo universo sonoro nasce dall’incontro tra sintetizzatori analogici, tape loop, field recordings e composizione elettronica minimale, trasformando imperfezioni, ripetizioni e stratificazioni in quelle che lui stesso definisce “soundtracks for unseen films”. Durante la residenza, Stegonaute porterà la sua ricerca nell’universo dei 40 Hz, lavorando con gli strumenti sviluppati dal progetto – il subwoofer 40Hz e il 40Hz Ableton Rack – mettendoli in dialogo con la dimensione analogica della sua pratica. Nastro, oscillazioni, texture e subfrequenze diventano così materia per una nuova composizione, in un’esplorazione del rapporto tra suono, percezione, attenzione ed esperienza fisica dell’ascolto.
Il compositore e musicista francese Stegonaute, François Sivignon, arriva a Casa degli Artisti per una nuova residenza nell’ambito della Fase 2 di 40hz. Il suo universo sonoro nasce dall’incontro tra sintetizzatori analogici, tape loop, field recordings e composizione elettronica minimale, trasformando imperfezioni, ripetizioni e stratificazioni in quelle che lui stesso definisce “soundtracks for unseen films”. Durante la residenza, Stegonaute porterà la sua ricerca nell’universo dei 40 Hz, lavorando con gli strumenti sviluppati dal progetto – il subwoofer 40Hz e il 40Hz Ableton Rack – mettendoli in dialogo con la dimensione analogica della sua pratica. Nastro, oscillazioni, texture e subfrequenze diventano così materia per una nuova composizione, in un’esplorazione del rapporto tra suono, percezione, attenzione ed esperienza fisica dell’ascolto.
