Sabrina D’Alessandro – Leonardo Parlante

La ricerca di Sabrina D’Alessandro esplora il rapporto tra parola e immaginario, coniugando arte e linguistica. Nel 2009 fonda l’URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite): “Ente preposto al recupero di parole smarrite benché utilissime alla vita sulla Terra”. L’attività di questo Ufficio consiste nel ricercare e riportare in vita parole rare, inconsuete, spesso cadute in disuso, trasformandole in libri e opere d’arte visiva (video, sculture, installazioni, azioni).

Dal 2022 gli studi di Sabrina D’Alessandro si concentrano in particolare sugli scritti di Leonardo Da Vinci e sul Codice Trivulziano. Frutto di questa ricerca è il suo progetto Leonardo Parlante, che si realizzerà nell’esposizione di due installazioni al Castello Sforzesco, un lavoro di arte urbana, la partecipazione alla mostra Scrittura obliqua del MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea –  e una mostra personale in occasione della XV Settimana delle Lingua Italiana nel mondo presso l’Istituto Italiano di Cultura di Oslo. Durante la residenza l’artista lavora alla finalizzazione di questi progetti attraverso il Dipartimento Leonardiano dell’URPS, e apre le porte del suo atelier invitando il pubblico a sessioni di “ballo linguistico” per dare vita e gambe alle parole altrimenti smarrite di Leonardo Da Vinci. Un progetto complesso che ha il fine di mettere in luce la figura pochissimo conosciuta di Leonardo “vocabolista” (o meglio collezionista di vocaboli) e di esplodere verso l’esterno le sue parole, traducendole in diverse forme espressive.

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