Spazi desideranti. Spazi autogestiti come incubatori di culture, pensiero critico e spazi di comunicazione

26 ottobre 2026

In attesa del prossimo ciclo di residenza, Casa degli Artisti apre il dibattito sul tema con la presentazione Spazi desideranti. Spazi autogestiti come incubatori di culture, pensiero critico e spazi di comunicazione.

Casa degli Artisti a proseguimento della presentazione de libro di Bruno Segalini e dell’esperienza di Marco Teatro della creazione dell HIU nato proprio al CSOA Garibaldi che si trovava al piano terra della sede di Casa degli Artisti, presenta una talk/panel sulla scena underground a Milano e l’importanza degli spazi autogestiti e occupati come incubatore, ma più in generale una panoramica sulle autogestioni, oltre le questioni restringenti e politiche delle origini, con la genesi e nascita di esperienze e di scenari che vanno da l’Helter Skelter alla Shake a Ca’Lusca a Decoder.

Una scena che ha formato molti artisti, musicisti e operatori culturali, come tanti di noi che hanno mosso i primi passi e ricerche in questi contesti, un tema vicino e propedeutico alla nuova residenza di Casa degli Artisti “Omnirica” che ha il tema degli spazi per la creazione e produzione artistica al centro, e reca proprio il sottotitolo “spazi desideranti”.

Introduce: Gomma Guarneri con Christian Gangitano

Con: Bruno Segalini, Marco Teatro e altri esponenti della cultura e della scena underground milanese

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