VIDAS – Utopie Possibili
Giovedì 25 giugno, in occasione della premiazione del concorso promosso da VIDAS con l’Accademia di Belle Arti di Brera e Casa degli Artisti, inaugura una mostra con una selezione delle opere ricevute.
Dalla fragilità alla visione: la terza edizione racconta nuove possibilità di futuro. Allə partecipanti è stato chiesto di esprimersi attraverso i più diversi linguaggi artistici sul concetto di utopie.
“Il tema delle “Utopie Possibili”, che ha costituito il filo rosso delle elaborazioni degli studenti, è di grande attualità, in una generazione di giovani che ha la necessità, in questo tempo tanto articolato, di guardare alla propria ricerca con una proiezione rivolta al futuro. Ecco che l’arte, in tutte le sue forme espressive, come sempre, diventa un supporto alla visione del mondo, diottrie visive che aprono all’immaginazione e all’atto creativo. È sempre interessante, da parte nostra, vedere le risposte dei molti studenti dell’Accademia che hanno partecipato in quanto, ognuna delle opere presentate, ci aiuta, anche nel futuro, a guardare il mondo con altri occhi, posizionandoci su punti panoramici non abitudinari,” dice Italo Chiodi, professore di Comunicazione Didattica dell’Arte preso l’Accademia di Brera.
“Da sempre VIDAS è accanto alle persone nei momenti di maggiore fragilità – afferma Raffaella Gay, direttrice comunicazione e discipline umanistiche di VIDAS – ed è proprio da qui che nasce anche il nostro impegno culturale: creare occasioni per riflettere sul senso della vita, della relazione e della dignità. In queste opere l’utopia non è evasione, ma uno strumento per abitare il presente: uno spazio in cui la fragilità diventa occasione di visione e trasformazione”.
“Anche quest’anno la collaborazione con VIDAS conferma una visione comune che non si esaurisce solo nell’intento di affidare all’arte l’immaginazione di futuri migliori, ma si consolida nella concretezza del fare artistico, nell’impegno e nella determinazione che oggi viene richiesta. Casa degli Artisti s’inserisce a sua volta come utopia possibile: il luogo del fare e della libera sperimentazione artistica,” conclude Valentina Picariello, socia fondatrice di Casa degli Artisti.
I quattro vincitori saranno inoltre coinvolti in una residenza artistica collettiva di un mese presso Casa degli Artisti tra l’autunno 2026 e l’inverno 2027.
La premiazione ufficiale si terrà giovedì 25 giugno 2026, alle ore 18.30, presso Casa degli Artisti (corso Garibaldi 89/A) con un evento aperto al pubblico.
Nell’occasione sarà anche inaugurata la mostra collettiva con una selezione delle opere in concorso, visitabile dal 26 giugno al 1° luglio 2026, dalle ore 12.30 alle 19.00.
Una selezione dei lavori sarà infine esposta anche nell’ambito di INCONTRO – Il Festival culturale di VIDAS, in programma al Teatro Franco Parenti dal 16 al 18 ottobre 2026.
