Ho visto un sogno. Immagini e identità: come il linguaggio visivo ci trasforma
Anima Edizioni
Veronica Iurich in dialogo con Enrico Rassu, artista visivo, e Pier Costantini, fotografo
Con la moderazione di Giulia Restifo, Casa degli Artisti
Un viaggio dentro la dimensione delle immagini, per scoprirne il potere e comprendere come contribuiscano alla costruzione dell’identità individuale e collettiva.
Attraverso le immagini rimodelliamo l’immagine che abbiamo di noi stessi e del mondo. Le immagini che oggi circolano e l’estetica che le caratterizza rivelano il tema dell’identità perduta. Ci parlano di una crisi identitaria. La società odierna si trova ad affrontare una frattura profonda tra “essere” e “sembrare”, tra sé reale e sé ideale. Eppure, le immagini avrebbero il potere di farci ricongiungere a chi siamo. Le immagini sanno parlare all’uomo dell’uomo, rappresentano un canale di accesso al nostro mondo interiore, sono un ponte tra fuori e dentro, un medium tra il mondo della ragione e quello delle emozioni. Anche la scienza oggi ci conferma che osservare un’immagine significa sentirla, viverla nel corpo.
Da qui nasce la necessità di restituire al linguaggio immaginale la sua funzione “terapeutica”, adoperandolo come pratica per favorire un’alfabetizzazione emotiva e riconnetterci a chi siamo. Attraverso l’esplorazione delle immagini esterne e interne, riflessioni ed esercizi pratici, veniamo invitati a sperimentare un ribaltamento del paradigma narrativo di sé: dal racconto di come dovremmo essere a chi siamo, dove risiede una bellezza “fortificata”, quella della nostra unicità.
