Artista visiva. Attraverso installazioni, riprese fotografiche e video la sua pratica artistica indaga il quotidiano alla ricerca di uno spiraglio verso una dimensione naturale che sfugge all’esperienza umana ordinaria.
Particolare attenzione è rivolta al rapporto tra specie e alle forme di relazione tra corpi viventi: umano, animale, vegetale e tecnologico si incontrano nei suoi lavori in un’indagine che esplora le soglie della percezione come territori di possibilità e rivelazione, in cui la realtà si manifesta nella sua natura transitoria ed enigmatica.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è orientata verso l’incontro inaspettato con la dimensione selvatica e animale, interrogando la possibilità di un dialogo tra specie che prescinda dai codici linguistici e culturali e che attivi una connessione istintiva con il vivente, capace di trasformare la nostra percezione del reale e di aprire a altre modalità di relazione e appartenenza.
Nei suoi lavori, lo spazio dell’immagine è concepito come un corpo vivo e in continuo divenire, un luogo aperto, attraversabile, che si offre a una costante riscoperta.
Diplomata con menzione d’onore in Nuove Tecnologie per l’Arte, Fotografia II Livello presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, il suo lavoro è stato selezionato e presentato in Italia e all’estero in diversi contesti tra cui il Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, il Premio Terna Driving Energy per la Fotografia Contemporanea al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Ekrani i Artit Festival presso Shkodra Arthouse, in Albania.
Nel 2023 vince il Premio per le Arti Visive E.n.D. Essere nella Distanza, partecipando al programma di residenza artistica e formativo E.n.D, sull’Isola del Giglio nei due anni seguenti.
