Il lavoro di Laura Serafini indaga la memoria, la quotidianità e come l’uomo plasma i luoghi che gli appartengono, concentrandosi su ciò che rimane in sua assenza. Ricerca un congelamento temporale, che permetta di afferrare il tempo che scorre, riprendendo ricordi recenti e passati per renderli presenti e eterni. Usa svariate tecniche, legate alla grafica, al disegno e alla fotografia.
Nata a Bolzano nel 2000, attualmente vive tra Milano e la sua città natale. Nel 2024 si è diplomata in Grafica d’Arte presso l’Accademia di belle arti di Brera, dove attualmente frequenta il corso di secondo livello di Grafica d’Arte. Ha frequentato il Liceo Artistico Giovanni Pascoli a Bolzano e al quarto anno ha frequentato un anno all’estero, in Galles (GB), conseguendo As Levels in Fine Arts e Graphic Design. Ha inoltre partecipato a diverse mostre collettive, tra cui la mostra dei finalisti al concorso Acqua dell’elba nel 2024, la Triennale Internazionale di incisione Gli Argonauti per l’incisione e la mostra del concorso Identità. Lo stupore oltre al sé di Vidas, Casa degli artisti e l’Accademia di Brera, durante il quale ha ricevuto il primo premio nella categoria Arti Visive.
