Giovanni Diano

2026

arte visiva

Giovanni Diano è un artista visivo e curatore con sede a Milano. La sua ricerca si concentra sulle culture visive contemporanee, con particolare attenzione ai linguaggi emergenti e ai contesti dell’Italia meridionale. Ha iniziato la sua attività di divulgatore di arte contemporanea sulla piattaforma Twitch durante la quarantena, con il progetto globoisterico, attraverso interviste e conversazioni approfondite con artisti emergenti.
Nel 2025 è stato selezionato per le residenze: unaperditaditempo nel Salento, Casa del Pittore a Monteleone di Fermo. Ha ricevuto il Premio Future Vibes promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catania e il Premio Vidas a Casa degli Artisti. Ha partecipato a diverse mostre in Calabria, dove ha ricevuto il Premio Limen e ha presentato Ultimo Accesso, un’opera simbolica che riflette sui paesaggi digitali e rituali del Sud.
In ambito curatoriale, sviluppa progetti che intrecciano estetica digitale e memoria, ed è attivamente impegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove organizza conferenze ed eventi in collaborazione con la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea, guidata dalla professoressa Cloe Piccoli.


EVENTI CORRELATI



NEWS CORRELATE


Giovanni Diano è un artista visivo e curatore con sede a Milano. La sua ricerca si concentra sulle culture visive contemporanee, con particolare attenzione ai linguaggi emergenti e ai contesti dell’Italia meridionale. Ha iniziato la sua attività di divulgatore di arte contemporanea sulla piattaforma Twitch durante la quarantena, con il progetto globoisterico, attraverso interviste e conversazioni approfondite con artisti emergenti.
Nel 2025 è stato selezionato per le residenze: unaperditaditempo nel Salento, Casa del Pittore a Monteleone di Fermo. Ha ricevuto il Premio Future Vibes promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catania e il Premio Vidas a Casa degli Artisti. Ha partecipato a diverse mostre in Calabria, dove ha ricevuto il Premio Limen e ha presentato Ultimo Accesso, un’opera simbolica che riflette sui paesaggi digitali e rituali del Sud.
In ambito curatoriale, sviluppa progetti che intrecciano estetica digitale e memoria, ed è attivamente impegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove organizza conferenze ed eventi in collaborazione con la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea, guidata dalla professoressa Cloe Piccoli.

residenze in corso

Identità. Lo stupore oltre il sé

13/01/2026 > 22/02/2026
prolungata fino al 22/02/2026
Torna in alto