40Hz – Fase 2
Selezionati gli artisti e avviate le residenze 2026
Dopo i risultati ottenuti nel corso del 2025, Casa degli Artisti avvia la Fase 2 del progetto 40Hz, piattaforma di ricerca che indaga il rapporto tra suono, percezione e processi neurofisiologici, con un focus specifico sulle sub-frequenze intorno ai 40Hz.
Il progetto entra ora in una nuova fase operativa, con l’avvio delle residenze artistiche e l’ampliamento della rete scientifica che accompagnerà lo sviluppo delle attività nei prossimi mesi.
Ecco gli artisti selezionati:
Gabriele Vassalli
📅 Residenza: 18 maggio–10 giugno
Musicista, produttore di musica elettronica e co-fondatore del progetto Box of Tangerine. La sua pratica si sviluppa attraverso una ricerca interdisciplinare, nell’ambito della composizione musicale e della performance, con un’attenzione particolare all’improvvisazione, alla composizione elettroacustica e all’uso della chitarra elettrica come strumento preparato.
Mattia Valentini
📅 Residenza: 11 giugno–2 luglio
Musicista, produttore e compositore, Valentini si muove tra ricerca sonora, musica concreta ed elettroacustica, intrecciando atmosfere dark e industrial a un’elettronica evocativa e cinematografica. La sua pratica attraversa musica sperimentale, sound design e composizione per immagini, con lavori per cinema, moda e brand.
Lo.Sai (Lorenzo Saini)
📅 Residenza: 3–24 luglio
Con un background in filosofia, contrabbasso, pianoforte, composizione per l’immagine, teatro di ricerca e un approccio punk DIY, Lorenzo opera all’incrocio tra electronic dance music, colonne sonore, sound art e performance. La sua produzione scava nelle profondità della musica ambient e nelle sonorità IDM, con l’obiettivo di creare un’esperienza musicale d’ascolto narrativa e club oriented. In ambito club gravita attorno alla techno e alla bass music, cercando di bilanciare le sue influenze musicali ed extra-musicali.
Stegonaute (François Sivignon)
📅 Residenza: 7–30 settembre
Stegonaute è un musicista e compositore francese che lavora nell’intersezione tra ambient e storytelling cinematografico. Ha sviluppato un approccio sensibile al suono, modellato dalle montagne del Vercors dove vive, così come dai temi della memoria e della fragilità. Formatosi nella composizione per il cinema al conservatorio, concepisce i suoi brani come “musica per film invisibili”, mescolando sintetizzatori, mangianastri, console Nintendo e registrazioni d’archivio.
Fe Dong
📅 Residenza: 1–27 ottobre
Pianista e artista del suono con sede a Berlino, la sua pratica artistica intreccia stati corporei, improvvisazione e mediazione dal vivo basata su sensori. Il suo lavoro esplora il modo in cui i segnali fisiologici possono fungere da materiale espressivo nell’ambito della performance dal vivo, indagando cosa significhi rendere visibile e udibile l’attività nascosta del corpo.
Elena Giuriato
📅 Residenza: 28 ottobre–25 novembre
La sua ricerca artistica indaga il rapporto tra simbolismo e profondità emotiva dell’essere umano attraverso la Sound Art. La sua pratica espressiva è volta a materializzare l’antica comunicazione archetipica, attingendo da una potente sorgente di memoria ancestrale. Attraverso la sua sensibilità nell’entrare in contatto con l’invisibile, traduce l’etereo in sostanza vibrante, rendendo l’astrazione sonora un’esperienza tattile e performativa.
Le proposte selezionate condividono una forte aderenza al lavoro sulle sub-frequenze, sia in chiave compositiva che scientifica, con una particolare sensibilità verso la relazione tra suono, corpo e percezione e il coinvolgimento attivo del pubblico nei momenti di ascolto. Durante le residenze, gli artisti lavoreranno nell’Atelier Musicale della Casa, sviluppando nuove composizioni con l’aiuto della direzione artistica e il team scientifico.
Il lavoro in residenza
Durante le residenze, gli artisti svilupperanno composizioni della durata di circa 25–30 minuti, integrando le sub-frequenze all’interno del proprio linguaggio musicale attraverso un protocollo condiviso.
Il lavoro prevede:
• utilizzo del 40Hz Rack per l’integrazione delle frequenze
• sviluppo di ambienti di ascolto controllati
• confronto continuo con direzione artistica e produzione
• dialogo costante con il team scientifico
Ogni progetto si configura quindi come una composizione musicale e, allo stesso tempo, come un dispositivo di ricerca.
Il team scientifico e le nuove partnership
Il progetto continua a svilupparsi sotto il coordinamento scientifico del neuroscienziato Sasha D’Ambrosio, con il contributo di Thiago Leiros Costa e dei ricercatori Simone Frettoli e William Giroldini, responsabili delle attività di rilevazione EEG.
La Fase 2 segna un rafforzamento significativo della componente scientifica grazie alla collaborazione con l’Università di Pavia – Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento.
All’interno dell’ateneo, il progetto si sviluppa in collaborazione con:
• il Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo, diretto dal prof. Livio Provenzi
• il WHYPSY Lab – Work, Health and YOU through Psychology, diretto dalla prof.ssa Serena Barello
Questa collaborazione contribuirà alla progettazione delle rilevazioni EEG, all’analisi dei dati e allo sviluppo del framework neuroscientifico, includendo anche linee di ricerca avanzate come il paradigma di hyperscanning e lo studio della sincronizzazione cerebrale.
Accanto a questo, il progetto si amplia ulteriormente grazie al coinvolgimento del Politecnico di Torino – Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni e Music Technology, con il contributo dei professori Massimiliano Zanoni e Cristina Rottondi.
Il loro lavoro permetterà di integrare nel protocollo anche rilevazioni elettromiografiche (EMG), introducendo una misura fisiologica del tono muscolare e degli stati emotivi, utile per arricchire l’interpretazione dei dati EEG e migliorare la lettura delle risposte individuali agli stimoli sonori.
Struttura delle rilevazioni
La Fase 2 prevede un’estensione e una maggiore articolazione delle attività di raccolta dati:
• durante gli Open Studio vengono somministrati questionari pre e post ascolto al pubblico
• le rilevazioni EEG vengono effettuate su sessioni dedicate, utilizzando materiali sonori controllati
• le rilevazioni EMG saranno progressivamente integrate durante le sessioni pubbliche
Questo approccio consente di combinare:
• dati soggettivi
• dati neurofisiologici
• osservazione dell’esperienza in contesti reali di ascolto
Restituzione pubblica e sviluppo del public program
Ogni residenza si conclude con un Open Studio pubblico, concepito come parte integrante del processo di ricerca.
Questi momenti non rappresentano solo una restituzione artistica, ma veri e propri ambienti di osservazione, in cui il pubblico partecipa attivamente attraverso l’ascolto e la compilazione dei questionari.
I lavori sviluppati durante le residenze costituiranno inoltre la base per un public program 40Hz, che nei prossimi mesi inizierà a estendersi anche in sedi esterne a Casa degli Artisti, ampliando il coinvolgimento del pubblico e le possibilità di raccolta dati.
Una piattaforma di ricerca attraverso la musica
Con la Fase 2, 40Hz consolida il proprio posizionamento come piattaforma in cui la musica diventa uno strumento di indagine.
Il progetto si colloca all’interno di un contesto internazionale di ricerca che esplora gli effetti della stimolazione sonora sull’attività cerebrale e sui processi cognitivi ed emotivi, con l’obiettivo di costruire un modello replicabile di integrazione tra pratica musicale e osservazione scientifica.
La nuova fase rappresenta quindi un passaggio decisivo: da una prima validazione metodologica a una struttura di ricerca più ampia, condivisa e interdisciplinare.
40hz continua a crescere come uno spazio in cui la musica diventa ricerca e contributo alla scienza.
Un grazie ai Direttori Artistici: IDRA e Brail, al team dei neuroscienziati e ricercatori, Sasha D’Abrosio, Thago Leiros Costa, Simone Frettoli, William Giroldini e ai partner che rendono possibile questo percorso: Municipio 1 Milano, Università di Pavia, Politecnico di Torino, Music Innovation Hub, Lifegate, That’s Contemporary, Egidio Galvan, Urbantale, insieme a tutte le persone e realtà che stanno contribuendo allo sviluppo del progetto.
Segui il progetto su 40hz.studio e sul profilo IG @40hz.studio e @casadegliartisti_art

